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    Quantity take-off

    La quantificazione analitica e dettagliata di tutti i costi relativi ad ogni lavorazione necessaria al completamento dell’intervento è una fase fondamentale di ogni opera edilizia.

    Più raramente indicata con l’espressione italiana Estrazione delle quantità, il quantity take-off   riguarda ogni genere di costo specifico (dai materiali utilizzati alla manodopera) e, se correttamente eseguita, consente la formulazione di accurati budget preventivi e gestionali.

    Rispetto al computo metrico estimativo, che solitamente si riferisce alle quantità globali, il Quantity take-off raggiunge un maggior livello di dettaglio ed è quindi determinante per formulare un piano dei costi che risulta di vitale importanza sia per la stazione appaltante, sia per l’impresa incaricata di eseguire i lavori.

    L’analisi infatti si spinge alla quantificazione del numero preciso di elementi quali ad esempio gli infissi, i punti-luce o i cavi elettrici necessari per realizzare ciascun ambiente del progetto, unitamente ai costi di lavorazione imputabili alle singole fasi, fino al completamento dell’opera.

    Se tradizionalmente il Quantity take-off veniva realizzato manualmente, lo sviluppo del BIM (Building Information Modelling) ha dato un enorme impulso alla produzione di stime di dettaglio sempre più accurate e raffinate, consentendo inoltre di quantificare in maniera chiara le risultanze economiche derivanti da eventuali scostamenti rispetto al progetto originale.

    Gli strumenti tecnologici, come la progettazione in 3-D, hanno velocizzato in maniera sensibile questa fase, che comunque – vista la sua importanza – richiede tuttora molto tempo e applicazione.

    La possibilità di realizzare progetti sempre più accurati nel dettaglio già nella fase di pre-costruzione rappresenta un plus importante per le aziende nel settore edile, ma tali configurazioni debbono comunque mantenere un forte grado di flessibilità al fine di valutare possibili variazioni in corso d’opera, sia per ragioni economiche che per eventuali problematiche tecniche.

    La soluzione software STR

    STR Vision CPM è il software per la gestione delle attività edili che condivide integralmente la filosofia BIM grazie all’adozione dello Standard IFC, e in generale, al principio di interoperabilità che è da sempre uno dei punti di forza delle soluzioni software STR. Ciò consente al progettista di continuare a lavorare con gli strumenti che preferisce per la modellazione (3D) e utilizzare STR Vision CPM per il controllo dei tempi (4D) e dei costi (5D) e, in prospettiva, anche la gestione e manutenzione (6D).

    STR Vision CPM permettono di interoperare, tramite lo standard IFC con i più diffusi programmi cad e di modellazione  tridimensionale disponibili sul mercato.

    STR Vision CPM è oggi l’unica piattaforma gestionale italiana che, interoperando con IFC, copre una vasta area funzionale del processo BIM: svolge la computazione con aggiornamento rapido della stessa, permettendo il confronto e la gestione delle alternative, offrendo la massima integrazione tra computo e il cronoprogramma lavori.

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