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    Calcolo prestazione energetica e Trasmittanza edifici

    Il software EC700 viene data la possibilità di "descrivere" l’involucro edilizio in termini di superfici opache disperdenti. A tale scopo è possibile calcolare la trasmittanza termica delle strutture opache in conformità alle norme UNI EN ISO 6946 e UNI EN ISO 13370 in caso di pareti e/o pavimenti contro terra.

    Inoltre, con gli stessi dati di input, è possibile determinare le caratteristiche termiche in regime dinamico secondo UNI EN ISO 13786, che descrivono il comportamento termico del componente quando soggetto a flusso termico variabile.

    Oltre al valore della trasmittanza, viene calcolato anche il fattore di attenuazione e dello sfasamento termico.

    Il software permette di descrivere l’involucro edilizio anche attraverso l’utilizzo di un editor grafico integrato, attraverso il quale utilizzare l’archivio delle strutture disperdenti e ogni tipologia di serramento utilizzata, specificando anche la presenza di un eventuale cassonetto, sottofinestra e/o sopraluce.

    Il calcolo delle trasmittanze termiche dei serramenti è effettuato in accordo alle norme UNI EN ISO 10077 (per finestre singole, doppie e accoppiate, con pacchetti vetrati differenziati).

    Per i ponti termici, inoltre, l’utente potrà scegliere il metodo di calcolo più opportuno:

    • il calcolo analitico viene eseguito attraverso l’adozione di ponti termici lineari, riferiti alle dimensioni esterne dell’edificio, avvalendosi dell’archivio interno al programma conforme alla norma UNI EN ISO 14683;
    • il calcolo semplificato dei ponti termici utilizza le percentuali di maggiorazione indicate dalla Specifica Tecnica UNI/TS 11300-1, eventualmente personalizzabili dall’utente.

    Altro elemento da considerare nella descrizione dell’involucro edilizio sono gli ombreggiamenti per i quali si fa riferimento all’Appendice D della UNI/TS 11300-1.

    Il software inoltre consente la caratterizzazione dei locali non climatizzati ed il calcolo automatico delle temperature interne, del fattore termico btr e degli apporti solari, secondo le norme UNI EN 12831 e UNI/TS 11300-1.

    Superfici disperdenti

    L'inserimento delle superfici disperdenti (aree ed esposizioni) dell'edificio e dei locali può essere effettuato, all'interno del software, sia in forma grafica che in modo tabellare.

    La versione con input grafico del modulo permette di determinare le superfici disperdenti dei singoli locali e dell’intero edificio attraverso uno strumento che ha caratteristiche molto simili a quelle di un comune programma di disegno. In tal modo il programma permette di evitare il rilievo dell'edificio da disegno, calcolando in modo automatico l'area e l'orientamento delle superfici disperdenti dei locali e dei prospetti, per i calcoli di potenza e di energia.

    La versione del software con input grafico, inoltre, consente il disegno dell’edificio e dei locali, avvalendosi di uno sfondo di tipo vettoriale (in formato DWG o DXF) creato con altri programmi CAD di disegno oppure di un'immagine di tipo raster (in formato BMP) creata attraverso l’importazione da scanner.

    Il programma consente l’inserimento di sfondi in formato DWG o DXF fino alla versione 2011 di Autocad (l’uso del modulo di input grafico non richiede il possesso di AutoCAD).

    L'input tabellare può essere utilizzato senza alcuna limitazione, in alternativa all’input grafico, e consente all'utente anche di verificare, modificare od integrare le superfici ottenute automaticamente mediante l'input grafico.

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