Techint

L'engineering progetta il suo futuro con STR

Intervista a DOTT. GIANFRANCO MAOLUCCI, CONSTRUCTION ENGINEERING & PROJECTS STAFFING MANAGER.Techint

Techint Engineering & Construction (Techint E&C) fa parte del Gruppo Techint, un gruppo costituito da sei principali società che operano in tutto il mondo con un fatturato complessivo di 25 miliardi di dollari e con oltre 57.000 dipendenti. Come contractor EPC (Engineering, Procurement and Construction) Techint E&C realizza impianti che richiedono comprovate capacità di gestione ed approfondita conoscenza dei Paesi in cui opera. Nei suoi quasi 70 anni di attività, Techint E&C ha realizzato progetti complessi in Nord e Sud America, Europa, Medio Oriente e Africa in diversi settori: raffinerie, impianti chimici e petrolchimici, impianti di rigassificazione LNG, produzione energia, infrastrutture, opere architettoniche e civili, pipeline e impianti per l'industria mineraria. Individuando nella qualità e nell'impegno al miglioramento continuo dei propri processi gli obiettivi indispensabili per soddisfare o superare le aspettative dei clienti, Techint Engineering & Construction ha avviato un importante progetto di verticalizzazione e internazionalizazione dei processi tecnici, puntando sulla loro informatizzazione e scegliendo la piattaforma STR Vision CPM.

Può illustrarci brevemente il progetto a cui state lavorando?
Negli ultimi due anni abbiamo avviato un importante progetto relativo all'informatizzazione dei processi EPC (Engineering Procurement Construction). Il progetto riguarda alcuni processi interni interdipartimentali che coinvolgono la Costruzione, l'Ingegneria ed il Project Control. A complicare il tutto, vi è da aggiungere che questi processi coinvolgono anche altre società del Gruppo in particolar modo i colleghi di Techint India.

Come si inserisce STR Vision nello sviluppo di questo progetto?
Prima di mettere mano a questo progetto, la "comunicazione" dei dati tra il dipartimento Engineering e quello Construction avveniva attraverso lo scambio di semplici fogli Excel, modalità che comportava evidenti problematiche. Nell'ambito del progetto, con la vostra collaborazione stiamo "customizzando" STR Vision CPM alle nostre necessità gestionali interne; l'obiettivo generale è quello di utilizzare il sistema STR quale ambiente unico di interfaccia per le attività di ingegneria, costruzione e project control in modo da disporre sempre di un dato certificato su cui tutti lavorano simultaneamente.

Quali vantaggi pratici vi attendete da questo approccio?
La nostra aspettativa principale è di migliorare i processi di controllo dei costi di costruzione grazie alla disponibilità in tempi rapidi dei dati contabili effettivi per effettuare analisi di raffronto e proiezioni dei costi nel tempo molto più rapide. L'altra aspettativa – anche se secondaria- è una riduzione in generale sui costi che l'appaltatore ci riconosce per averlo sgravato da un compito impegnativo. Il primo obiettivo, in particolare, è molto importante: operare sui dati con più rapidità rispetto al passato ci permette un controllo tempestivo sulle commesse e di adottare, ove necessario, le opportune azioni di miglioramento.

Questo approccio si adatta a qualsiasi tipo di commessa e contrattualistica?
Certamente si: stiamo utilizzando la piattaforma STR non solo per la gestione degli appalti civili ma anche per tutte le altre attività specialistiche, dal meccanico all'elettrostrumentale, e su tutte le tipologie di impianti. Avendo da tempo standardizzato i nostri prezziari eravamo già per così dire "indipendenti" dalla tipologia di impianto, ma STR Vision CPM ci permette di essere più snelli e veloci nella preparazione della contabilità,
sia a preventiva che a consuntivo.

I vantaggi non si limitano alla sola contabilità, però…
Infatti; sono davvero molte le opportunità generate dal progetto di informatizzazione. Per quel che riguarda le attività di Engineering, la possibilità di verificare rapidamente gli scostamenti tra offerta e preventivo ci permette di individuare quale soluzione ingegneristica implementare in fase di esecuzione. Utilizziamo STR Vision CPM, poi, anche come strumento di supporto per la pianificazione delle attività di costruzione: attraverso le quantità estraiamo le ore di costruzione previste per realizzare l'opera, e possiamo quindi effettuare tutti i confronti del caso rispetto alle stime e ai preventivi. Infine, con il nuovo approccio possiamo effettuare prima e meglio anche valutazioni e analisi d'insieme. Infatti, potendo contare ora su dati di contabilità aggiornati e disponibili in tempi molto più rapidi, è possibile anche "lavorarli". Abbiano quindi attivato nella piattaforma STR una sezione di reportistica, rivolta soprattutto al management della società, personalizzata in particolare con analisi di "forecast" in qualsiasi momento temporale e con previsione a finire in modo da consentire loro di prendere tutte le decisioni necessarie a risolvere eventuali problematiche.

Come avete gestito l'implementazione della piattaforma e la formazione degli operatori?
Abbiamo identificato dei "key user" nei diversi dipartimenti che hanno partecipato allo sviluppo, procedendo poi con delle sessioni formative a gruppi di utenti. L'ultima azione, attualmente in corso, è l'avvio di una piattaforma di e-learning per fare formazione da remoto, in modo da istruire così anche gli utenti in cantiere e quelli dislocati all'estero. In tutte queste fasi l'assistenza di STR è stata fondamentale: ci ha supportato benissimo e con la massima disponibilità.

A che punto siete arrivati? Quali commesse sono già a nuovo regime?
Stiamo progressivamente introducendo questo nuovo metodo di lavoro e contiamo a breve di essere operativi al 100% in tutte le commesse e per tutte le discipline, e ovviamente con tutti gli appaltatori coinvolti. Al momento stiamo già gestendo in questo modo quattro progetti esecutivi molto importanti: "Yanbu", in Arabia Saudita, è un progetto di trasporto, stocaggio ed esportazione di carbone e zolfo; sempre in Arabia Saudita, "KJO" è un ampliamento di un impianto esistente per il trattamento e stoccaggio di greggio; "Ruwaiss", negli Emirati Arabi Uniti, prevede la costruzione di un terminal per il trasporto dello zolfo ("sulphur handling terminal 2"); infine, in Francia stiamo realizzando il "Dunkerque liquified natural gas terminal".

Quali motivazioni vi hanno spinto a scegliere STR Vision per questo progetto?
L'affidabilità del marchio che conoscevamo da tempo e la specificità di essere uno strumento nato per la gestione della commessa. Abbiamo ovviamente fatto un'analisi delle diverse proposte sul mercato, e abbiamo scelto STR Vision in quanto lo ritenevamo il più adatto, proprio per le sue solide basi nel settore, a ricevere le personalizzazioni necessarie allo sviluppo del nostro progetto. I risultati a oggi ci hanno confermato la bontà della scelta.

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