Mucafer

Integrazione totale tra tecnica e amministrazione

Intervista al Geom. Matteo D'Antuono, Responsabile Ufficio Finanza e Controllo con mansioni di Gestione della Tesoreria, Mucafer coop.Mucafer

La Cooperativa Mucafer di Manfredonia (FG) da oltre 35 anni si occupa della costruzione di importanti opere pubbliche e private. Attualmente rappresenta una tra le principali realtà cooperative di produzione e lavoro del settore delle costruzioni nel Sud Italia, per giro d'affari e numero di occupati. La Mucafer opera su tutto il territorio nazionale come impresa generale di costruzioni nel campo degli appalti pubblici, privati e della promozione immobiliare, grazie alla fisionomia di un'azienda strutturata e con esperienza ampia e diversificata e un'organizzazione efficiente che permette di costruire opere conformi alle esigenze dei clienti e alle prescrizioni delle normative vigenti. Fra le realizzazioni più recenti eseguite da Mucafer, il nuovo centro commerciale "Gran Sasso" a Piano d'Accio, frazione di Teramo e la città ospedaliera di Avellino.

Quale importanza riveste l'informatizzazione dei processi aziendali in un'impresa di costruzioni come la vostra?

La riteniamo fondamentale, per questo nel 2002 abbiamo scelto STR, a partire dal Dos, poi Linea32 e infine Edili solutions. Cercavamo un prodotto che integrasse l'intero processo, quindi sia la parte tecnica che quella amministrativa; in STR abbiamo individuato il prodotto ideale per noi, perché era progettato specificatamente per le imprese di costruzioni - dall'ufficio gare alla preventivazione alla fase di contabilità lavori passiva - e non aveva bisogno di troppe personalizzazioni. Siamo un'impresa del Sud, e nel territorio siamo quelli che hanno investito maggiormente in questo campo, ad esempio con un server ad hoc per virtualizzare tutto il lavoro, perché crediamo che gestire tutto il processo all'interno di un sistema informatico è meglio che svolgere le stesse attività tutto o in parte manualmente.

Dalle prime soluzioni Dos siete "approdati" a STR Vision nei moduli Amministrazione e CPM per gestire l'integrazione tra la parte amministrativa e quella tecnica. Quali motivazioni vi hanno spinto allora a sceglierla e soprattutto oggi a confermare questa scelta?

La possibilità di integrare perfettamente l'area amministrativa con quella tecnica resta la nostra principale esigenza. Credevamo e crediamo ancora oggi che i processi debbano essere integrati: i passaggi manuali di dati e informazioni comportano errori. Pensiamo al Sal che viene emesso, passato e inserito in contabilità. Oggi con il sistema STR gli errori sono limitati, e comunque è facile rintracciarli e sistemarli.
Rispetto ad altri gestionali generici, poi, STR ha una delle sue caratteristiche migliori nella specificità per le imprese edili, la flessibilità. Noi trattiamo calcestruzzo, che si vende a metro cubo, e acquistiamo ferro, soggetto a variazioni di prezzo, cambio di diametro e altri parametri, e per noi è quasi impossibile allegare bolle a fatture. Un sistema come STR Vision, quindi, si adatta molto bene alle dinamiche della nostra attività.

Quali sono gli aspetti tecnologici e operativi del programma che vi hanno convinto maggiormente?

STR Vision CPM per la gestione dell'area tecnica lo utilizzo poco, ma i miei colleghi sono soddisfatti. Il modulo Amministrazione, invece, lo utilizzo quotidianamente: tutte le impostazioni sono perfette, malgrado qualche piccolo problema talvolta sugli export e altri aspetti, soprattutto per la ricerca che richiede più interpolazioni per estrarre le stampe di un documento. Ma si tratta di difficoltà che non intaccano l'utilizzo del sistema.

Il controllo dei flussi finanziari è oggi più che mai fondamentale. Qual è il suo giudizio sulla soluzione STR che avete adottato - DocFinance - per la gestione della tesoreria avanzata?

Questo dei flussi finanziari è un tema sempre più importante nella gestione d'impresa, e a tale proposito devo dire che DocFinance è l'acquisto migliore che abbiamo fatto. È davvero un prodotto che mi soddisfa pienamente. Se proprio devo trovare una cosa migliorabile è nei meccanismi delle registrazioni in integrazione con STR Vision: ci sono stati alcuni problemi su questioni specifiche che però abbiamo risolto con alcune personalizzazioni.

Il "cloud computing" è il tema del momento. Siete interessati allo sviluppo di applicazioni che permettano di lavorare da remoto su un sistema accessibile via web?

Questo è un tema sul quale sono un po' scettico, soprattutto sotto il profilo delle operazioni relative alla parte amministrativa. Credo però nella potenzialità del lavoro in remoto dal cantiere, e per far fronte a questa esigenza ho creato server virtuali: in ogni cantiere, infatti, imponiamo che sia presente la linea Adsl, creo un Vpn, aggancio i computer ai server virtuali e attraverso questi gli operatori eseguono operazioni di contabilità on line. Il Sal può quindi essere caricato in remoto e in caso di problemi li si possono risolvere on line, come è accaduto all'inizio con i grandi cantieri di Teramo e Avellino.

In questo momento, invece, per quali commesse particolarmente significative state utilizzando, o intendete utilizzare, il software STR?

Abbiamo in corso altre opere importanti come l'edificio U28 per l'Università della Bicocca a Milano, oppure i 150 nuovi alloggi residenziali a Milano nel Quartiere Gallaratese, che saranno completati entro un anno. Ma l'iniziativa in corso più ambiziosa è sicuramente il progetto "Marina del Gargano" a Manfredonia, porto turistico da 747 posti barca con attività e servizi per la nautica da diporto del valore complessivo di circa 55 milioni di euro.

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