Italbuild: Gestire l'impresa in ogni dettaglio

Italbuild

Intervista al Ing. Pierluigi Banchetti – Socio Amministratore

Italbuild nasce nella metà degli anni ’50 come impresa di movimento terra per conto terzi, e nel corso degli anni estende progressivamente i propri ambiti di attività dapprima al settore dei lavori edili e stradali. Ad oggi l’impresa è attiva nei settori edilizia civile e industriale, strade e infrastrutture, impianti, opere di urbanizzazione, demolizioni, opere pubbliche, per le quali è in possesso di attestazione SOA per svariate categorie e classifiche, oltre a promuovere iniziative immobiliari sul territorio toscano. Italbuild è inoltre titolare di un impianto per il preconfezionamento del calcestruzzo, di un impianto per la selezione del materiale riciclato proveniente da demolizioni, di un impianto per la produzione di misto cementato, tutti situati all’interno della sede di Salceto (FI), oltre a gestire una cava di Pietraforte di proprietà. L’Impresa è certificata a norma ISO 9001 già dal 2001, e opera in conformità alla UNI EN ISO 9001:2015. Tra le realizzazioni più significative di ultimi anni, che la vedono operare per importanti firme della moda e del mondo dell’industria, la sede Dolce & Gabbana di Incisa Valdarno, gli stabilimenti del Gruppo Alimentare in Toscana, il nuovo Polo integrato per l’Alta formazione della moda a Scandicci, i nuovi insediamenti produttivi di Rubinetterie Zazzeri, nonché ampliamenti di stabilimenti farmaceutici di società multinazionali quali Ely Lilly a Sesto Fiorentino e GlaxoSmithKline a Siena.

Nel quadro delle vostre attività aziendali, quanta importanza riveste l’informatizzazione dei processi? Cosa vi ha spinto in particolare a rivolgervi alle soluzioni STR?
Senza dubbio molto rilevante, anche alla luce del livello di complessità delle nostre realizzazioni e dei partner tecnici e progettuali con cui ci troviamo di volta in volta a interfacciarci. Quanto alle relazioni con STR si tratta ormai di un rapporto di lunga data, che ha avuto inizio con il vecchio software gestionale Linea 32 poi sostituito dall’attuale STR Vision, di cui oggi utilizziamo STR Vision CPM e STR Vision Amministrazione. Grazie a questi strumenti il percorso di informatizzazione dei processi ha compiuto un notevole passo in avanti, non solamente in termini materiali ma anche e soprattutto di mentalità e visione d’insieme delle attività aziendali, che sono destinate ad adottare un approccio sempre più basato sulla logica “digitale”. Si tratta naturalmente di un percorso che richiede tempo, innanzitutto per sincronizzare le metodologie di lavoro di tutte le figure professionali che operano in azienda, e in secondo luogo per uniformare tutti gli aspetti delle nostre attività, dalla pura gestione della commessa alla sicurezza, dagli aspetti tecnici a quelli amministrativi. Con STR Vision riteniamo di poter contare su uno strumento ideale per centrare questo obiettivo.

 

La vostra azienda utilizza le soluzioni STR per la gestione delle due "anime" principali di un’impresa, quella più strettamente tecnica relativa alla gestione della commessa e quella amministrativa. Quali sono i benefici che derivano dal trattamento delle informazioni relative alle due aree in un unico sistema integrato?
Prima e sopra ogni altra cosa, il fatto che i due ambiti si trovano, per così dire, a dover utilizzare un “linguaggio” comune, il che permette una notevole semplificazione e snellimento dei processi con tutti gli intuibili benefici in termini di tempo, accuratezza della gestione e rapida risoluzione delle eventuali problematiche quotidiane. La costante sincronizzazione in tempo reale delle informazioni rese disponibili a entrambe le aree permette infatti di gestire con una reattività ben maggiore rispetto al passato tutti gli aspetti legati alla singola commessa.

Ritenete che STR Vision rappresenti uno strumento completo e a misura delle tipiche esigenze dell’impresa di costruzioni?
Si, senza dubbio. Abbiamo avuto modo di testare anche sistemi gestionali di altri competitor, ma nessuno ha evidenziato un grado di completezza e dettaglio paragonabile. Questa stessa completezza comporta d’altra parte un certo scotto in termini di velocità di implementazione; portare a pieno regime un gestionale del livello di complessità e integrazione di STR Vision comporta un certo investimento in termini di tempo onde sfruttarne in pieno tutte le potenzialità. Investimento che però viene largamente ripagato dall’ottimizzazione dei processi aziendali e dal perfetto controllo su tutte le fasi delle attività in ogni aspetto.

Quanto vi è oggi di supporto STR Vision nel controllo di gestione dell’impresa?
Si tratta di un aspetto attualmente ancora in fase di messa a regime, ma di cui già intravediamo le notevoli potenzialità. E’ possibile decidere il livello di dettaglio a cui approfondire l’analisi, ottenere reportistiche di ogni tipo e relative ad ogni aspetto, sia riguardo alla gestione della specifica commessa che delle attività d’impresa nel loro complesso.

Quanto è importante per un’impresa di costruzioni come Italbuild la possibilità di lavorare in remoto utilizzando strumenti come cloud computing e device mobili?
Ritengo che questo rappresenti uno dei prossimi orizzonti per qualsiasi impresa che voglia posizionarsi in maniera competitiva sul mercato. La necessità da un lato di interfacciarci con clienti e interventi di diversa tipologia, che richiedono risposte sempre più dettagliate in tempi sempre più brevi, dall’altro l’esigenza di esercitare un controllo sempre più minuzioso su commesse distribuite in un ambito territoriale in continua espansione sono destinate a rendere l’utilizzo di questi strumenti sempre più indispensabile. Anche in questo caso il percorso di messa a regime di tutte le figure professionali coinvolte, da quelle interne all’azienda a quelle presenti in cantiere, richiede un certo lasso di tempo, ma sono convinto che questo modo di operare sia destinato a diventare uno standard per le imprese più qualificate.

Qual è il vostro giudizio in merito all’assistenza tecnica fornita da STR?
Senz’altro positivo. I tempi di reazione alle nostre richieste sono sempre molto contenuti, e anche in caso di problematiche più specificamente legate alle nostre tipologie di attività il supporto è sempre molto puntuale e focalizzato alla rapida risoluzione del problema.

Il BIM - Building Information Modeling rappresenta la frontiera più avanzata dell’informatizzazione dei processi nel settore delle costruzioni, che STR ha abbracciato con convinzione. Quali potenzialità intravedete in questo strumento?
Molte, e molto interessanti. Riteniamo che, prima di essere uno strumento per progettare e costruire, il BIM rappresenti una nuova logica di comunicazione e condivisione in grado di permettere a tutti gli attori del processo edilizio di parlare la stessa lingua e usufruire dello stesso “vocabolario”: un enorme salto di qualità, soprattutto per realtà come la nostra che sono chiamate a gestire interventi di una certa complessità e che coinvolgono più figure professionali, la cui efficace interazione è fondamentale ai fini di una corretta gestione dell’opera, dalla fase progettuale a quella esecutiva. Sono anche convinto del fatto che proprio le imprese possano svolgere un ruolo importante nell’affermazione di questi strumenti, auspicabilmente con il supporto delle associazioni di categoria e di normative che inseriscano il BIM tra gli elementi di qualifica.

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