L'integrazione si traduce in un maggior controllo

La sfida di Vidoni è integrare la contabilità generale con quella analitica mantenendo un accurato controllo della attività sia di sede che dei singoli cantieri.

imprese edile Vidoni spaIn cerca di una soluzione in grado di integrare la contabilità generale con quella analitica, al fine di ottenere maggiore efficienza, produttività e controllo dei costi, la scelta di Vidoni Spa è caduta su STR Vision, il gestionale per l’edilizia di STR, Gruppo TeamSystem.

Focalizzata fin dalle origini nel settore dell’ingegneria civile, industriale e infrastrutturale, la società fondata nel 1954 come ditta individuale dall’allora trentenne Giacomo Vidoni è oggi una realtà in cui le opere di edilizia pubblica assorbono oltre il 90% delle tipologie di lavoro eseguite prevalentemente in Italia, ma anche all’estero, per un fatturato pari a 55 milioni di euro e un organico che, attualmente, consta di 180 persone.

Strumenti per un monitoring continuo

Proprio la prevalenza di commesse nel pubblico e l’esigenza di rispondere a stringenti richieste di mercato hanno convinto la società di Tavagnacco, in provincia di Udine, dell’opportunità di dotarsi di uno strumento per supportare la gestione dell’azienda e delle commesse in base ai processi tipici dell’impresa di costruzioni edili e di impianti, in cerca di un accurato controllo delle proprie attività sia in sede che presso i singoli cantieri.

Il tutto attraverso STR Vision ADMIN e CPM, soluzione con funzioni multilingua e conteggi in valuta in cui la gestione aziendale e quella di commessa avvengono in un unico sistema integrato «al cui interno - ci spiega Giorgio Urban, responsabile dei sistemi informativi di Vidoni Spa - è possibile studiare i preventivi per predisporre le offerte, definire i prezzi, stabilire i fabbisogni, redigere la contabilità dei lavori, gestire le attività amministrative, quelle commerciali e gli acquisti, pianificando e controllando il processo di costruzione in tutte le sue fasi».

L’integrazione si traduce in maggior controllo

Quelle delineate da Urban, di fatto, sono le esigenze di un’azienda in cerca di strumenti per lavorare in maniera integrata sia a livello amministrativo, che tecnico, commerciale e logistico «senza omettere i cantieri, che, insieme al magazzino, rappresentano il cuore pulsante dell’attività di Vidoni».

Impegnata nella realizzazione di strade, ponti e gallerie, anche in Paesi esteri situati nell’area balcanica e nordafricana, la realtà oggi guidata dalla seconda generazione di famiglia, rappresentata da Giuliano e Marco Vidoni, si è concentrata in un primo tempo nel consolidamento della parte amministrativa, per poi passare a quella commerciale «senza trascurare la gestione del centro operativo nel quale - continua il nostro interlocutore - gravitano i numerosi mezzi e attrezzature, di volta in volta, in uso presso i singoli cantieri».

Contabilità analitica in diretta con la commessa

Messi da parte i software con cui la contabilità analitica veniva gestita precedentemente, oggi anche i tecnici attivi in azienda sono coinvolti nell’utilizzo del gestionale in uso.
Una volta vinto il bando e aggiudicata la commessa, ai project manager spetta il compito di suddividere le singole fasi lavorative e gli oneri diretti riferiti alla produzione al fine di creare le basi per la contabilità analitica. impresa edile Vidoni

«L’aggiunta di una serie altri di altri elementi di costo , quali gli oneri finanziari sulle fatture emesse o gli stessi costi dei depositi - dettaglia nuovamente Urban - risultano, a loro volta, utili a comprendere i flussi finanziari relativi alla commessa, così da ottenere una base ripetuta e ripetibile per tutti i cantieri, all’interno della quale a cambiare è la parte relativa alle singole fasi di lavorazione, che si modificano ragionevolmente da cantiere a cantiere, a seconda della specificità».

Una volta che l’amministrazione inizia a lavorare sulle fasi create con le prime imputazioni di costi o ricavi sulla commessa, in Vidoni diventa di fondamentale importanza gestire contabilmente le richieste di acquisto, cosa che il software permette di fare grazie a un dato unico e condiviso da tutti gli attori del processo, dato inserito a sistema all’inizio della richiesta dall’ufficio preposto e successivamente processato e verificato con il Ddt di acquisto, fino ad arrivare in sede di fatturazione e di pagamento.

«Così facendo - afferma Urban -, è possibile ottenere una filiera estremamente dettagliata utile a monitorare non solo la corrispondenza nelle quantità dei materiali richiesti ma anche nei prezzi unitari e nelle condizioni di pagamento al fine di verificare se quello che è stato deciso in fase di ordine è stato, poi, processato in maniera corretta anche dal fornitore. Si tratta, dunque, di uno strumento di controllo estremamente importante per chi, come noi, è in cerca di un monitoring continuo».

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