CPL Concordia Group

Progettazione, costruzione, riqualificazione, manutenzione

L’obbiettivo di CPL CONCORDIA GROUP è riuscire a soddisfare una committenza con esigenze tipicamente legate aglia appalti pubblici, sensibili a normative e ad aspetti di compliance.

CPL Concordia groupFondato nel 1899, CPL CONCORDIA è un gruppo cooperativo multiutility italiano caratterizzato da oltre 1.600 addetti, 70 società, 17 sedi e un fatturato consolidato di 411 milioni di euro. L’azienda opera in Italia e all’estero e il suo raggio d’azione copre interamente l’ampio spettro del mondo dell’energia, che va dall’approvvigionamento e distribuzione, alla vendita e contabilizzazione di gas ed elettricità, fino alla produzione mediante sistemi tradizionali o impianti rinnovabili.

Un business all’interno del quale il peso della manutenzione degli edifici pubblici, ma soprattutto la costruzione di impianti termici, a biogas, fotovoltaici, di trigeneratori e cogeneratori, ha un ruolo considerevole.

A sottolinearlo è Valentina Pini che, entrata in azienda nella primavera del 2008, ha seguito il progetto di sviluppo realizzato con il software STR Vision CPM, che ha coinvolto numerose aree aziendali di intervento.

Vision CPM nel motore aziendale

Già utente soddisfatto fin dai primi anni 2000 di STR Linea32, il player internazionale di servizi energetici per le CPL Concordia groupPubbliche amministrazioni si è messo in casa, a partire dal 2009, la piattaforma di Project management di STR, Gruppo TeamSystem, Vision CPM appunto.

Uno strumento rivelatosi particolarmente utile per gestire la contabilità lavori legata alle commesse di manutenzione «ma soprattutto - precisa Pini - per la progettazione e preventivazione in merito alla costruzione, riqualificazione e manutenzione di realtà importanti come, per esempio, il Policlinico di Modena».

Nello specifico, Vision CPM ha permesso dapprima di gestire svariati aspetti economici previsti dal bando di gara; poi, aggiudicata la commessa, per CPL Concordia è stato possibile mettere a punto un progetto «che non comprendeva solo la riqualificazione ma anche la costruzione di una nuova centrale, con tanto di singole voci di costo e di offerta analizzate nel dettaglio».

Un’operatività replicata, grazie a Vision CPM, anche per la manutenzione del Politecnico di Milano e per la pubblica illuminazione del Comune di Ravenna, commesse il cui valore economico si attesta intorno a svariati milioni di euro.

I moduli supportano l’espansione del business


In aggiunta ai moduli in uso per Analisi offerta, Cronoprogramma e Business intelligence, Pini sta valutando l’implementazione di moduli come il Controllo costi – ricavi di commessa e il multilingua.

Se molte contabilità delle commesse di manutenzione per la parte extra canone vengono gestite con Vision CPM, molte di quelle relative alle nuove costruzioni «vengono liquidate a corpo in un’unica soluzione» mettendo in luce la difficoltà, per Pini, di realizzare una “contabilizzazione a corpo”. «In questo caso - ci spiega - subentra una gestione CPL Concordia groupsotto l’utilizzo di Sap o che fa riferimento a stati di avanzamento contabilizzati in maniera forfettaria».


Proprio con l’Erp tedesco è stata realizzata un’integrazione utile a ereditare tutti i materiali che transitano da CPL Concordia per gli acquisti «finalizzata a portare all’interno di Vision CPM tutti i costi relativi a materiali precedentemente codificati in Sap. In questo modo - specifica Pini - siamo in grado di avere precisi e puntuali riferimenti utili a ottenere un importo correttamente stimato del costo, suddiviso in tutte le sue componenti elementari». Un plus fondamentale per chi, nel construction & engineering, si trova a dover decidere «se e quanto la componente di materiali incide sulla commessa, se conviene subappaltare tutta o una parte del lavoro o se, ancora, è sulla manodopera che bisogna intervenire».



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