Uniformare la visione sui lavori da attuare

La sfida del COMUNE DI SCHIO è ottimizzare la raccolta e la gestione dei dati tecnici e amministrativi attraverso l’implementazione di strumenti software in grado di dialogare tra loro.

Comune di SchioPer il Comune di Schio l’obiettivo dell’integrazione software dell’area tecnica con quella amministrativa risale già alla prima metà degli anni 90: la missione era disporre di un unico strumento di raccolta dati e visione.

Toccati con mano i risultati ottenuti con il programma STR Linea32 Tecnica, già in uso per la preventivazione delle opere pubbliche, l’adozione di STR Linea32 Enti Area Amministrativa è parsa, fin da subito, la risposta più adeguata all’entrata in vigore della Legge quadro 109/1994 in materia di Lavori Pubblici.

A spiegare il perché è Iuna Veronese, attuale capo servizio amministrativo del Settore 04 del Comune di Schio chiamata, tra il 2000 e il 2010, alla Direzione Lavori Pubblici prima di veder concentrate le proprie aree di competenza sulle attività inerenti l’Ufficio Espropri e l’Ufficio Appalti in supporto ai responsabili di procedimento cui afferiscono Lavori Pubblici, Verde Urbano, Energia, Edilizia Privata e Sviluppo Economico.

Per il Comune di Schio l’obiettivo dell’integrazione software dell’area tecnica con quella amministrativa risale già alla prima metà degli anni 90: la missione era disporre di un unico strumento di raccolta dati e visione. Toccati con mano i risultati ottenuti con il programma STR Linea32 Tecnica, già in uso per la preventivazione delle opere pubbliche, l’adozione di STR Linea32 Enti Area Amministrativa è parsa, fin da subito, la risposta più adeguata Comune di Schioall’entrata in vigore della Legge quadro 109/1994 in materia di Lavori Pubblici. A spiegare il perché è Iuna Veronese, attuale capo servizio amministrativo del Settore 04 del Comune di Schio chiamata, tra il 2000 e il 2010, alla Direzione Lavori Pubblici prima di veder concentrate le proprie aree di competenza sulle attività inerenti l’Ufficio Espropri e l’Ufficio Appalti in supporto ai responsabili di procedimento cui afferiscono Lavori Pubblici, Verde Urbano, Energia, Edilizia Privata e Sviluppo Economico.

Risposta concreta alle richieste normative

«L’introduzione dell’allora software STR per la gestione amministrativa dell’ Ente, dopo un’indagine di mercato effettuata dal nostro Centro Informatico interno - spiega Veronese - è risultata fin da subito utile a rispondere in maniera puntuale ai numerosi passaggi previsti dalla normativa in materia di lavori pubblici e per il successivo invio dei dati delle opere realizzate all’Autorità di Vigilanza».

Per ovviare a macchinosi passaggi di carte e di parti di progetti tra Ufficio Contratti e Ufficio Tecnico, nel 2010 si è lavorato per estendere anche sui client dei tecnici del Comune vicentino l’uso del programma amministrativo adottato, al fine di uniformare la visione sugli interventi da attuare.

«Ovviata, in questo modo, una gestione su foglio Excel di tutte le manutenzioni straordinarie affidate con i lavori in economia - dettaglia Veronese – è stato dunque possibile produrre, mediante query sui dati inseriti, una reportistica da allegare al bilancio consuntivo di fine anno, in risposta alle richieste di comunicazione dei dati alle Autorità e all’Anagrafe Tributaria, senza dimenticare il monitoraggio dello stato di avanzamento lavori su un patrimonio comunale in cui le manutenzioni da attuare sono numericamente tutt’altro che trascurabili».

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Granularità delle pratiche sotto controllo

Comune di SchioCosì facendo, oltre a gestire le opere di primaria importanza, per le quali è prevista una progettazione che va dal preliminare all’affidamento, dal definitivo all’esecutivo, è stato possibile rispondere anche alle necessità espresse dalle piccole manutenzioni che, sottoposte a opportuno regolamento, rientrano nei lavori in economia.

«In questo modo - sottolinea Veronese -, ancora oggi, per alcune pratiche, come quelle inerenti le manutenzioni, la parte amministrativa visualizzabile nel sistema STR è disponibile anche per i tecnici autorizzati che sono, così, in grado di completare la pratica, con l’inserimento dei dati in loro possesso, consentendo una gestione in tempo reale del procedimento amministrativo».

Upgrade convinto e convincente

Convinta anche dal supporto offerto da STR, intervenuta in passato per consentire al personale addetto del Comune di Schio di individuare le fatture di importo inferiore ai 10mila euro corrisposte nell’arco dei 12 mesi, oggi a pesare favorevolmente sulla scelta di migrare alle più aggiornate versioni STR Vision CPM ed STR Vision PBM del gestionale per l’edilizia di STR, Gruppo TeamSystem, sono più considerazioni.

«Prima fra tutte la sensibilità mostrata immedesimandosi in chi, come noi, è chiamato a gestire questa enorme mole di dati, se è vero che, collegandosi via Web* l’operatore economico ha ora la possibilità di predisporre la propria domanda e di inviarla automaticamente senza che chi è chiamato a gestire quattro elenchi di operatori economici -sia professionisti – che ditte con relative subcategorie di qualifica debba inserire i dati manualmente».

Agli occhi della referente amministrativa del Settore 04 del Comune di Schio non sono, inoltre, «mancati miglioramenti a livello di gestione e archiviazione dei dati, nonché la comprovata integrazione con altriComune di Schio programmi software di terze parti, già in uso nella parte di Contabilità per la gestione del Protocollo».

Tanto che i benefici derivanti dalla creazione di un unico datacenter potrebbero presto essere estesi anche ad ambiti quali l’Ufficio Provveditorato e l’Ufficio Contratti che, ugualmente chiamati a gestire “servizi e forniture”, «risultano interessati ad accedere a un unico sistema in grado di garantire una raccolta e un monitoraggio dati meno gravosi e i cui benefici sarebberoinversamente proporzionali alla diminuzione di file e cartelle generati nei server comuni»

* Nota: si fa riferimento al fatto che STR Vision Public Building Management governa, direttamente dalla procedura di gestione, sia le pubblicazioni dei dati riferiti alle opere, sia il processo di interrelazione che può venirsi a determinare con gli operatori economici interessati. Grazie alle pagine web messe a disposizione dal software, integrate con il sito istituzionale dell’Ente, i dati affluiscono dalla procedura di gestione al sito, senza bisogno di intermediazioni tecniche ulteriori, e gli operatori economici interessati possono presentare le loro istanze di partecipazione a gare o ad elenchi di operatori di fiducia mediante comode e complete schede di immissione dati, in piena e totale sicurezza.

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