La digitalizzazione del mercato edile

La digitalizzazione dei processi aziendali non è più una mera scelta strategica, bensì una necessità improrogabile. Ciò vale per qualunque settore di mercato ed in particolare nell’edilizia, dove è necessaria sia per fare fronte agli adempimenti previsti dalle norme in vigore, sia per aumentare la competitività.

Il contesto normativo dell’industria delle costruzioni riguarda:

  • Nuovo Codice degli Appalti
  • Digitalizzazione della PA
  • Sostenibilità ed efficienza energetica
  • Sicurezza degli edifici e sul luogo di lavoro
  • Norme Tecniche per le Costruzioni
  • Qualificazione del sistema e degli operatori
  • Tracciabilità dei pagamenti
  • Riforma delle centrali di committenza
  • Introduzione del BIM nei bandi

Un quadro di questo tipo pone le imprese davanti all’esigenza di adeguare le procedure interne ed esterne, in un’ottica di incremento dei livelli di trasparenza, sicurezza ed efficienza.

Miglioramento della performance professionale

Le soluzioni digitali incidono anche su aspetti determinanti nel qualificare la performance professionale:

La facilità nel condividere le informazioni aiuta a sviluppare piattaforme collaborative, nelle quali diversi soggetti concorrono alla realizzazione di un progetto.

Le soluzioni cloud-based permettono l’accesso ai dati da qualunque luogo ci si trovi, favorendo così l’operatività on-site e l’analisi, direttamente in cantiere, di problematiche e possibili correttivi, anche in corso d’opera, con notevole risparmio di tempo e risorse.

Vengono agevolate anche le soluzioni CRM (finalizzate ad ottenere una visione unitaria e centralizzata di commesse, processi e relazioni) ed ERP (che col cloud sono progredite in semplificazione, interoperabilità e integrazione).

La gestione elettronica di bandi di gara e appalti viene facilitata da specifiche applicazioni, che consentono di comunicare direttamente coi partner ed eliminare (o ridurre notevolmente) la documentazione cartacea.

Il BIM (Building Information Modelling) è la più interessante novità del settore. In particolare, consente il trasferimento di un “modello virtuale” dal progettista all’impresa aggiudicataria, ai subappaltatori e al proprietario/utilizzatore, consentendo ad ogni figura professionale coinvolta di aggiungere al modello le proprie conoscenze specifiche. Questo riduce le perdite di informazioni, aumentando la qualità del prodotto finito e contribuendo a contenere gli sprechi di tempo e risorse.

I vantaggi economici

L’adeguato impiego delle soluzioni digitali consente inoltre di ottenere notevoli vantaggi economici:

Si riducono le spese di viaggio e alloggio, grazie alla possibilità di condividere informazioni e di collaborare anche da remoto.

Le soluzioni cloud-based consentono di eliminare (o ridurre) i costi derivanti dalle dotazioni hardware e dalle relative spese di manutenzione, aggiornamento e sicurezza da parte della struttura IT interna.

Aumenta la flessibilità organizzativa ed operativa, che consente anche ad imprese con limitate risorse tecniche ed economiche di guadagnare in competitività.

Le soluzioni cloud-based rendono indipendenti da gestori di servizi esterni e sono completamente scalabili verso l’alto e il basso, in termini di numero di utenti e tipologie di applicazioni. Questo evita la necessità di pianificare i fabbisogni ed attenua gli eventuali margini di errore dovuti alla variabilità dei cicli economici.

Si riduce il tempo necessario per il trasferimento e la condivisione dei dati, come ad esempio quelli ottenuti dalle operazioni di rilievo e computo eseguite con metodologie e strumenti tradizionali.

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