Cespiti e coefficienti di ammortamento nelle imprese edili

I beni strumentali o cespiti sono quei beni che vengono utilizzati dall’azienda per lo svolgimento della propria attività. Tra i beni strumentali generici, ad esempio, che spesso sono comuni a molte imprese possiamo annoverare i mobili di arredo degli uffici, i personal computer, le autovetture.

In edilizia sono beni strumentali gli attrezzi di lavoro, le gru, le betoniere e i diversi strumenti propri all’attività dell’impresa. I beni strumentali devono essere iscritti a Bilancio nello Stato Patrimoniale (quindi nel patrimonio aziendale), nella apposita voce delle immobilizzazioni materiali. Non devono essere considerati beni strumentali quei beni che, pur avendo un utilizzo pluriennale, sono di modico valore, stabilito per legge in 512 euro. Questi ultimi di norma vengono equiparati al materiale di consumo e vanno contabilizzati nel bilancio come costi annuali.

Cespiti materiali e immateriali

I beni strumentali sono divisi in due categorie: i beni materiali sono quelli “visibili”, mentre quelli immateriali sono tutti quei costi non tangibili che danno la loro utilità per più anni. Ad esempio sono beni immateriali i costi per la realizzazione di un logo aziendale, i costi di studio e progettazione di un prodotto, oppure l’acquisto di un marchio aziendale da terzi.

Il Libro dei Cespiti

Il registro dove devono essere annotati tutti i beni strumentali acquistati dall’azienda si chiama Libro dei Cespiti. I beni strumentali devono essere iscritti a Bilancio negli appositi conti dello Stato Patrimoniale (immobilizzazioni materiali ed immateriali), suddivisi per categoria e per anno di acquisto. Al 31/12 di ogni esercizio sarà calcolato e riportato sul Libro dei Cespiti anche l’importo di ammortamento, il valore del fondo di ammortamento e il valore residuo del bene. Per una buona pratica contabile ogni volta che si acquista un bene strumentale è necessario fare copia della fattura relativa e di allegarla al Libro dei Cespiti.

I coefficienti di ammortamento

I coefficienti di ammortamento del costo dei beni materiali strumentali impiegati nell’esercizio dell’attività sono stabiliti dal Ministero delle Finanze. Per la categoria delle imprese di costruzioni edilizie, di lavori di terra e di opere stradali, portuali e specializzate sono stati stabiliti come coefficienti di ammortamento: il 3% per fabbricati destinati all’industria; il 10% per impianti generici (elementi per tettoie e baracche, serbatoi e vasche, condutture, recinzioni, ponteggi in metallo trasformatori, officina di manutenzione, impianti di trasporto interno, sollevamento, carico e scarico, impianti galleggianti e cassoni per costruzioni marittime); il 15% per macchinari operatori e impianti specifici (macchinario per le costruzioni edili, di gallerie, pozzi, argini – compressori stradali e altro macchinario per costruzione di strade); il 40% per attrezzatura varia e i ponteggi in legno; il 20% per escavatori e pale meccaniche e sempre 20% per gli autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere, carrelli elevatori, mezzi di trasporto interno).