Gestione del cantiere: il registro della contabilità

In tempi di marginalità ridotte e forte concorrenza il controllo dei costi è un aspetto chiave per la salute finanziaria delle imprese e una gestione virtuosa dei lavori. Fortunatamente gli strumenti non mancano, e uno dei più efficaci è la contabilità di cantiere, una forma specializzata di contabilità analitica che ha come obiettivo  la determinazione del prezzo di appalto in relazione alle opere eseguite e agli accordi contrattuali esistenti tra appaltante e appaltatore.
Il complesso di queste operazioni deve rispettare una serie di regole prestabilite che, per quanto riguarda gli appalti pubblici, sono disciplinate da leggi dello Stato (R.D. 25 maggio 1895 n.350, DPR 554/99).

Le modalità normative per la redazione della contabilità si rivolgono a tre operazioni principali: individuazione, classificazione e misura delle opere eseguite, applicazione dei corrispettivi alle misure, liquidazione del credito. Tra i documenti amministrativi che vanno redatti e puntualmente aggiornati a cura del responsabile del cantiere inerenti la contabilità dei lavori il più importante è proprio il Registro di contabilità, in quanto quest'ultimo ha la funzione di offrire la documentazione cronologica dell'opera nel suo svolgimento, per accertarne quantità, classificazioni, prezzi e importo.
I dati contenuti nel libretto delle misure e nelle liste settimanali confluiscono nel Registro di contabilità, con l'aggiunta dei relativi prezzi unitari. Questo documento consente quindi di determinare il credito maturato dall'appaltatore nei vari stadi della lavorazione. Nel Registro di contabilità l'appaltatore deve indicare delle riserve, se le ritiene opportune, altrimenti queste decadono.

Avanzamento lavori e Registro

Il registro della contabilità è strettamente legato allo Stato di avanzamento dei lavori, ovvero lo strumento attraverso il quale è possibile pagare gli acconti alle imprese impegnate ad eseguire lavori sia pubblici che privati. In vista di questo collegamento particolarmente importante è la  forma da dare al Registro di contabilità. Quest’ultimo può essere su supporto puramente cartaceo, o elaborato con strumenti informatici. In ogni caso, per il Registro di contabilità, le norme stabiliscono che il frontespizio dello stesso deve essere firmato dal Responsabile del Procedimento, e tutte le pagine dello stesso devono essere preventivamente numerate e firmate dallo stesso Rup. La bollatura e la numerazione obbligatoria devono essere effettuate dall’Ufficio del Registro delle Imprese, istituito per la sua funzione presso la Camera di Commercio.

Registro e Lavori Pubblici

Nei lavori per conto di Pubbliche Amministrazioni è obbligatoria la tenuta di due registri (Libretto misure e Registro contabilità), ma spesso per lavori per conto di privati può essere redatto un solo registro che contiene le annotazioni di entrambi, il cosiddetto Consuntivo dei lavori. Quando i registri sono separati, il Libretto delle misure rappresenta il registro di campagna, perché viene compilato in cantiere dall'assistente ai lavori, mentre il Registro di contabilità è il documento di ufficio, perché viene redatto a tavolino e personalmente dal D.L.

Facciamo i conti

Dal Registro di contabilità si può desumere, man mano che procedono le opere, l'importo dei lavori eseguiti. Quando questo importo (al netto delle ritenute di legge) raggiunge l'ammontare della rata di acconto stabilito dal Capitolato Speciale, il registro viene chiuso con l'indicazione dell'importo totale dei lavori e firmato dall'impresa e dal D.L. Subito dopo viene annotato sul registro il pagamento della rata di acconto, riportando l'importo pagato nella relativa colonna. Con lo stesso sistema, si prosegue fino alla ultimazione dei lavori.