Costi di costruzione e incidenza degli oneri di urbanizzazione

Il costo di costruzione per i nuovi edifici è determinato periodicamente dalle singole regioni. Il contributo che riguarda il permesso di costruire comprende una quota del costo di costruzione, variabile dal 5% al 20%, che è determinata dalle regioni in funzione delle caratteristiche e delle tipologie delle costruzioni e della loro destinazione e ubicazione. Nel caso di interventi su edifici esistenti il costo di costruzione è determinato in relazione al costo degli interventi stessi, così come individuati dal comune in base ai progetti presentati per ottenere il permesso di costruire. Al fine di incentivare il recupero del patrimonio edilizio esistente, per gli interventi di ristrutturazione edilizia i comuni hanno comunque la facoltà di deliberare che i costi di costruzione non superino i valori determinati per le nuove costruzioni. Nei casi di ediliziaabitativa convenzionata, relativa anche a edifici esistenti, il contributo è ridotto alla sola quota degli oneri di urbanizzazione se il titolare del permesso si impegna, dopo aver stipulato una convenzione con il comune, ad applicare i prezzi di vendita e i canoni di locazione stabiliti.

Quando il contributo di costruzione non è dovuto

Il contributo di costruzione non è dovuto se si parla di interventi da realizzare in zone agricole, per ristrutturazioni e di ampliamenti (in misura non superiore al 20%) di edifici unifamiliari, per gli impianti, le attrezzature, le opere pubbliche e le opere di urbanizzazione, per gli interventi a seguito di pubbliche calamità, per i nuovi impianti relativi all’utilizzo di fonti rinnovabili. Su immobili di proprietà dello Stato il contributo di costruzione per gli interventi di costruzione è commisurato alla incidenza delle sole opere di urbanizzazione.

Come calcolare costo di costruzione

Il relativo costo di costruzione può essere calcolato dalle imprese con computo metrico estimativo che deve tenere conto dei coefficienti correttivi dei fattori endogeni e di quelli esogeni. I fattori di natura endogena sono dipendenti dalla peculiarità della categoria di opere da costruire e dipendono quindi dagli aspetti tipologici, tecnici, tecnologici dell’opera. I fattori di natura esogena riguardano, invece, indistintamente tutte le categorie di opere e sono rappresentati dalle caratteristiche della specifica area territoriale indicate dal fattore di localizzazione, di accessibilità del cantiere, dal livello di sismicità dell’area geografica, dalle economie di scala.

Oneri di urbanizzazione

L'incidenza degli oneri di urbanizzazione primaria (strade residenziali, spazi di sosta o di parcheggio, fognature, rete idrica, rete di distribuzione dell'energia elettrica e del gas, pubblica illuminazione, spazi di verde attrezzato) e secondaria (scuole, mercati di quartiere, delegazioni comunali, chiese, impianti sportivi, aree verdi, centri sociali e attrezzature culturali e sanitarie) è stabilita con delibera del consiglio comunale in base alle tabelle parametriche che la regione definisce per classi di comuni in relazione all'ampiezza e all'andamento demografico dei comuni, alle caratteristiche geografiche, alle destinazioni di zona previste negli strumenti urbanistici. Ogni cinque anni i comuni provvedono ad aggiornare gli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria, in conformità alle relative disposizioni regionali, in relazione ai riscontri e prevedibili costi delle opere di urbanizzazione.

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